Asamoah zittisce tutti: «Non ho mai pensato di andarmene»

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Kwadwo Asamoah da partente a risorsa preziosa: sembrava già avere l’accordo col Galatasaray, ma il ghanese per la prima volta chiarisce la sua posizione

In estate il Galatasaray aveva stretto il pressing. Anche mediaticamente parlando. Ozbek, il presidente del club turco aveva parlato chiaramente di «accordo raggiunto» con Asamoah (vedi qui). Restava solo da definire la posizione con la Juve, a gennaio o al più tardi a giugno. In estate la Vecchia Signora aveva archiviato ogni proposta semplicemente perchè in quel ruolo non c’erano alternative.

Ora il calo di Alex Sandro ha scombinato ancora di più le carte. Non c’è dubbio che la proposta onerosa dei turchi avesse fatto breccia nei desideri del ghanese, giocatore storico ormai a Vinovo che però ha perso l’appeal dei tempi di Conte. Allegri lo rilega infatti come esterno basso nel ruolo di “vice di”. Ma quando il suo collega brasiliano perde i colpi, lui si fa trovare pronto. Ed ecco che le gerarchie incredibilmente sembrano ribaltarsi.

Ora “Asa” si sente parte integrante del progetto. La prestazione contro l’Inter (da titolare) è solo l’ultimo step di un processo ormai avvenuto. Ed è per questo che ai microfoni di Sky Sport vuole, per la prima volta, schierarsi e dire la sua. «Non ho mai pensato di andare via, nemmeno in questa estate». Parole che vanno dritte in direzione Istanbul. Poi ecco la sua opinione sulla lotta scudetto: «L’Inter è pienamente in corsa. Noi abbiamo sistemano la rosa e vogliamo ancora vincere. Non siamo sazi».