Barcellona-Juventus 3-0, le pagelle: Alex Sandro e Higuain disastrosi

juventus-barcellona
© foto www.imagephotoagency.it

Barcellona-Juventus: i voti bianconeri nella notte di Champions. Messi travolge Alex Sandro, Bentancur timido

BUFFON 6,5. Pietrificato sul gol di Messi perchè nessun essere umano ci sarebbe potuto arrivare. Il miracolo su Suarez con cambio di traiettoria all’ultimo deve entrare nella hall of fame. Ma ormai la sua straordinarietà non fa più notizia, anzi rischia di diventare assuefazione. Poteva forse coprire meglio il palo sul raddoppio di Rakitic, impeccabile durante il terzo gol.

DE SCIGLIO s.v. Convalescente. Ha ancora paura di sbagliare ogni volta che gli arriva la palla. Scolastico, lo scontro con Iniesta gli impedisce praticamente di giocare una partita che lo avrebbe potuto aiutare molto. Dal 41′ STURARO 6. Va a tratti in confusione, ma da quelle parti la situazione è per lo meno più solida rispetta che dall’altra parte.

BARZAGLI 5,5. Difficile tenere in una partita del genere. La velocità doppia degli azulgrana lo taglia fuori. Giallo per il troppo “contenimento” a Dembelé. Uno che potrebbe essere suo figlio.

BENATIA 5,5. E’ l’ultimo argine davanti a Buffon e il suo piede ci arriva quasi sempre nel primo tempo. In forma, anche se per fermare Messi non basta. Poi il pasticcio in occasione del raddoppio Barça. Nel finale la sua incornata di testa viene salvata di mano da Piqué, ma non c’è il Var in Champions e in fondo va bene così. Non sarebbe cambiata la sostanza

ALEX SANDRO 4,5. Si vede poco, qualche scorribanda disordinata. Con Dembelé è sfida alla pari, ma se c’è Messi addio. Anche perchè poi lui lascia la porta sempre aperte.

BENTANCUR 5,5. Gettato nell’arena dei leoni. Lui tiene la posizione, si propone e prova a impostare. Nell’azione del gol si vede arrivare da dietro Messi. Bloccato. Dal 63′ BERNARDESCHI 6. Ci prova subito con un buono spunto. Sembra il suo momento, ma quando Dybala lo piazza davanti allo specchio di Ter Stegen cicca.

PJANIC 6. Fulcro del gioco, e punto di riferimento in fase di non possesso. Che poi contro il Barça è la cosa fondamentale. Frustrato perchè vede sempre i vari Rakitic e Sergi Roberto (subentrato) andare via.

MATUIDI 5,5. Fermare Iniesta è difficile, lui lo fa con le cattive. Buon duetto con Higuain nel primo tempo. Fa fatica con quella velocità di gioco.

DOUGLAS COSTA 5. Veloce e potente. E’ un motorino che però corre ancora da solo e ha degli strappi a intermittenza. Si ritrova quasi a fare il terzino.

HIGUAIN 4,5. Ultimamente di palloni ne tocca pochi. Riesce ad avere due mezza occasioni ma è o murato in corner o Ter Stegen gli blocca il tiro con facilità. Scompare totalmente nella ripresa. Dal 44′ CALIGARA s.v.

DYBALA 6. Guida lui tutti i contropiede. Questa volta però non riesce a bucare Ter Stegen due volte in 20′. Ma è comunque quello che non perde lo smalto, l’impressione è sta volta che lui gira, mentre la squadra no. Una grossa chance sulla coscienza.

ALLEGRI 5. Ci mette la mano. Si gioca la carta Bentancur e poi Sturaro terzino. Un misto di mancanza di alternative e creatività. Poi rinnega il 4-3-3 con l’ingresso di Bernardeschi. Ma senza Chiellini, Khedira, Marchisio, Cuadrado e mettiamoci pure Howedes si poteva far meglio?

 

Articolo precedente
dal canto empoliYouth League, Barcellona-Juventus 1-0: decide Perez
Prossimo articolo
barcellona-juventusBarcellona-Juventus 3-0: sintesi e tabellino