Chiellini: «Importante non prendere gol. Squadra fatta di uomini veri» – VIDEO

Giorgio Chiellini, difensore della Juve, ha parlato nel post-partita della sfida che ha aperto la Serie A tra Parma e Juve

(dal nostro inviato al Tardini) – Giorgio Chiellini ha deciso con una rete da attaccante puro Parma Juve, bagnando con i tre punti l’esordio in Serie A. Il Capitano bianconero ha parlato a Sky Sport 24 nel post-partita della sfida del Tardini. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

CLEAN SHEET – «Io partirei che anche noi non abbiamo preso gol dopo un pre-campionato così così e dopo un finale di stagione l’anno scorso in cui avevamo staccato. Questa squadra è fatta di uomini veri, e oggi l’abbiamo dimostrato. In casa il Parma è pericoloso, e abbiamo fatto una partita tosta e complicata»

LA CONDIZIONE – «Quando inizia la stagione non è mai facile e con un nuovo allenatore ci sono principi diversi. La cosa fondamentale di queste prime giornate è continuare a migliorare ma farlo vincendo. Oggi ci siamo riusciti ma con l’aumentare della condizione sarà sempre più semplice».

ASSENZA DI SARRI – «È relativa oggi, la sentiamo di più in settimana. Il mister dovrà essere orgoglioso, perché la squadra si è sempre allenata con grande dedizione. Anche lui è consapevole che non succede dall’oggi al domani assimiliare i suoi principi. Vincere in questi momenti è nel DNA di questa squadra e non si deve perdere».

DYBALA – «Questo lo dite voi, Paulo si è sempre allenato molto bene. Questa è la nostra panchina, nessuno chiaramente è contento quando non gioca. Il nostro campito è quello di portare tutto il gruppo nella medesima direzione, dando il massimo anche quando non si gioca».

CAMBIAMENTI – «È un po’ presto per trovare aggettivi. Abbiamo cercato di alzare l’asticella e snaturare un po’ il nostro DNA, anche se la squadra va sempre avanti con il lavoro quotidiano. Sono cambiate tante facce dentro la Continassa e anche il modo di allenarsi. Lo facciamo con grande entusiasmo e grande apertura perché l’obiettivo comune è sempre lo stesso. Il modo di arrivarci può cambiare, ma ciò che conta è il risultato».

GUARDARE IL NAPOLI – «Vado a Livorno che domani c’è il battesimo di mia figlia quindi la sentirò ma è chiaro che il risultato lo vedrò. Al Napoli ci pensiamo da lunedì, domani stacchiamo perché abbiamo speso tanto oggi».

Il capitano bianconero, poi, è intervenuto anche in zona mista. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

ANALISI – «Oggi è stato fondamentale non prendere gol. Siamo tornati a stare sul pezzo e fare una partita da Juventus. Non era facile, faceva anche caldo. Siamo stati bravi contro una squadra di grande pericolosità. Dobbiamo migliorare tanto, ne siamo consapevoli ma credo che questa squadra non possa essere al massimo prima dell’anno nuovo. L’importante è crescere vincendo».

MIGLIORAMENTI – «Necessita più lavoro a 360°, in campo, fuori e nel quotidiano. È anche stimolante perché ci dà nuovi obiettivi sempre più grandi. Per me che sono qui da 15 anni è un piacere vedere arrivare giocatori sempre più forti e migliorare anno dopo anno. Speriamo di fare un’altra grande annata».

BUFFON – «Sono contento che al mio fianco è tornata una persona come Gigi. È importante e, anche se non giocherà, sarà una presenza fondamentale nel quotidiano perché persone come lui alzano il livello di tutto».

CRESCITA PERSONALE – «C’è sempre da imparare. Ho fatto da poco 35 anni ma ho grande voglia di migliorare. Dobbiamo crescere e prendere quello che di buono ci vuole dare l’allenatore. Ci vuole pazienza, perché non è facile. La squadra c’è, e oggi l’ha dimostrato soprattutto dal punto di vista caratteriale».

MERCATO«Paulo non ha giocato per scelta tecnica. C’erano 11 campioni in campo e 12/13 fuori. Questo è normale, ma il mercato andrebbe chiuso prima. Era stato fatto un passo in avanti l’anno scorso e andrebbe equiparato con tutta Europa. Non ha senso che le altre Nazioni lo portino avanti 20 giorni in più».