De Luca: «Parole Agnelli penose, potevano contagiare Ronaldo» – VIDEO

Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, è intervenuto così dell questione Juve-Napoli e di Cristiano Ronaldo

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha parlato di Juve-Napoli in una diretta social.

PROTOCOLLO – «Le Asl fanno quello che prevede la legge ed il ministero della Salute. Mettere in isolamento i contatti stretti per fare i tamponi ed assicurarsi dopo i tempi di incubazione che siano controllati. Nel caso specifico interviene l’intoppo. La FIGC ha un protocollo in deroga al ministero della Salute relativo ai positivi(…) Il protocollo della FIGC è un accordo privato in deroga, non serve a nulla, i giocatori sono cittadini come tutti gli altri».

CASO JUVE-NAPOLI – «Il Napoli non è partito perché era in quarantena. La Juventus, attraverso le parole del presidente Agnelli, ha fatto una dichiarazione penosa e imbarazzante».

AGNELLI – «Il presidente della Juve è un uomo appassionato di filosofia, oltre che di calcio. Vorrei ricordargli ciò che diceva Schopenhauer, cioè che la gloria bisogna conquistarla mentre l’onore basta non perderlo. Se io mi fossi comportato così avrei perso il mio onore sportivo. Che cosa rimane in questi atteggiamenti dello spirito sportivo? Stiamo parlando ancora di sport? Parliamo di sport, di valori sportivi, di lealtà, di competizione onesta e rispetto per gli avversari. Ma come ci si può ridurre alla meschinità di pretendere di vincere un incontro con gli antagonisti messi in quarantena da una Asl e non per volontà propria?».

MANCINI – «Persino il c.t. della Nazionale (Roberto Mancini ndr) si è lasciato andare a un’esternazione che poteva risparmiarmi. Con molta simpatia dico che ognuno deve fare il suo mestiere. Se ogni federazione di qualsiasi settore chiedesse procedure in deroga, dovremmo sciogliere il ministero della Salute e le Asl. Capisco che il mondo del calcio coinvolge tanti grandi interessi economici, ma deve essere un punto limite, oltre il quale lo sport non è più sport».

RONALDO – «Allora non parlate più di valori sportivi, chi non ha lealtà e onore non può parlare di sport. È una precisazione doverosa visto che non sono arrivati neanche i ringraziamenti alle ASL e al Napoli perché abbiamo evitato di contagiare Ronaldo. E se il Napoli avesse fatto come il Genoa cosa sarebbe successo? Andiamo lì, giochiamo e poi magari una settimana dopo c’è Cristiano Ronaldo positivo. Avremmo conquistato i titoli del New York Times».

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