Il nuovo Dybala, niente mask e dedica speciale

© foto www.imagephotoagency.it

Paulo Dybala risponde alla grande alla critiche: eurogol contro il Genoa ed esultanza modificata

Accarezza la palla con una tenerezza incredibile. Ed è lì che crea il gol. Perchè con quel movimento dolce si sposta la palla sul sinistro e fa esplodere una conclusione che si insacca nell’angolino basso. Una botta che lo da pure scivolare. Finalmente eccolo, il gol. Una rete spettacolare di un giocatore spettacolare. Le due panchine consecutive possono tranquillamente essere cancellate così.

Ma dopo le parole di Nedved, le esclusioni di Allegri e le voci dei viaggio a Parigi del fratello-procuratore questo è un momento chiave. Non tanto il gesto in sè, ma quello che succede dopo. La Joya cambia esultanza, nessuna classica DybalaMask anzi le mani aperte ad abbassarsi verso il basso. Come a dire “calma, calma, lasciatemi fare”. Poi la corsa verso la tribuna, con il dito puntato a mò di dedica. Agli amici appostati sopra la panchina e più in generale ai tifosi. Paulo indica in cuore e si abbraccia con i compagni in panchina, Matuidi e Benatia sono i primi ad andargli contro. Un gesto di re-unione. Quasi a voler definire un nuovo Dybala.