Giaccherini: «La scelta di Conte non mi fa strano. Anche io tifavo Inter»

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Emanuele Giaccherini, ex giocatore della Juve, ha parlato di vari temi come la scelta di Conte di approdare all’Inter

Sulle pagine del Quotidiano, Emanuele Giaccherini parla di Juve, di Conte, dell’Inter… Le parole dell’ex giocatore bianconero.

CONTE«A lui devo tutto. È un tecnico che in guerra si mette in prima fila, ti dà grande fiducia, ti tira fuori il massimo e anche di più. Guardate come stanno rendendo i vari Sensi, Barella e Candreva all’Inter…».

CONTE ALL’INTER«Non mi fa strano, è un professionista vero: sono contento per lui, è tra i migliori al mondo. E poi anche quando sono andato alla Juve tutti sapevano che ero tifoso interista: ora che sono fuori dalla A, un po’ di simpatia per l’Inter mi è tornata, soprattutto perché c’è il tecnico che mi ha esaltato».

EPISODIO «Quarti di Champions, ritorno col Bayern, dopo aver perso 2-0 là: entriamo negli spogliatoi e sulla lavagna troviamo scritto ‘If you want, you can’. Se vuoi, puoi: questa è la sua filosofia».

CESSIONE IN PREMIER«Sì, non voleva, si mise di traverso, mi telefonava spesso. Ma la società faceva una plusvalenza e io avevo la chance di andare in Premier: alla fine si rassegnò».

SARRI «Ero un incedibile pur stando sempre fuori. A livello umano lui parlava pochissimo con quelli che giocavano meno e io, per come sono fatto, non andavo a chiedere spiegazioni: pensavo a lavorare. Ma non ho nessun rancore verso lui».

TURN OVER «Farlo con una squadra così è più facile: ci sono tanti fuoriclasse, togli Dybala e metti Higuain».

CAMPIONATO «No, il campionato è apertissimo, c’è anche il Napoli. E poi Conte, sono sicuro, non mollerà un centimetro».