Godin-Juve: eppur qualcosa si muove. Le ultime

nedved agnelli paratici
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Le ultime sull’operazione Godin-Juve, che potrebbe stravolgere le gerarchie nel reparto difensivo bianconero

Tra Godin-Juve calma apparente. Nelle ultime ore, infatti, i dirigenti bianconeri si sono mossi sui giocatori in rosa. E qualcosa lascia presagire che, andasse in porto l’operazione per il centrale difensivo dell’Atletico Madrid, potrebbero essere stravolte le gerarchie di reparto.

Godin-Atletico Madrid: rinnovo ancora in bilico

Il difensore attende ancora la proposta di rinnovo da parte del club. Arriverà. Con la stessa cifra annuale proposta dalla Juve: ovvero di 4,5 milioni a stagione. Ma probabilmente non con la stessa condizione pluriennale, visto che i bianconeri hanno messo sul tavolo un triennale e l’Atletico proporrebbe solo due anni. Resta forte però il legame con Simeone, che lo ritiene uno dei suoi fedelissimi da sempre e per questo da tenere, anche a costo di entrare in conflitto con la società.

Godin-Juve: attesa con fiducia, ma senza pressione

Il primo vero sogno della Juventus, e di Fabio Paratici in particolare, era Gimenez. Il rinnovo dell’uruguayano tagliò ogni possibilità di approccio, dunque l’alternativa Godin. Nome interessante in termini di esperienza e personalità, ma certamente un’operazione da condurre in maniera ponderata. Ecco perchè alla richiesta iniziale di un quadriennale a 5 milioni è rimbalzata una controproposta al ribasso, che adesso l’entourage del giocatore valuterebbe valida in alternativa al mancato rinnovo con l’Atletico. In casa Juve non c’è alcuna intenzione di partecipare ad aste o mettere pressione al giocatore sulla scelta da fare: trapela quel pizzico di fiducia al momento, che richiama anche a dover fare delle valutazioni sulle gerarchie interne.

In partenza Rugani, valutazioni su Benatia e Caldara

L’arrivo di un difensore del calibro di Godin cambierebbe nettamente le carte in tavola per Allegri. Accanto all’intoccabile capitan Chiellini, infatti, Benatia non sarebbe più la prima soluzione. E con un Caldara che scalpita, un Barzagli abile e arruolabile e un Emre Can che all’occorrenza potrebbe indietreggiare sulla linea difensiva, il rischio di affollamento in difesa in ottica lista Champions ci sarebbe tutto. Il posto di Rugani, in partenza verso il Chelsea, lascerebbe solo un posto vacante: ad oggi verosimilmente per Caldara, ma con l’arrivo di Godin l’ex atalantino rischierebbe seriamente di rimanere fuori. Cambierebbe tutto con l’eventuale partenza di Benatia, ma le voci in questo senso si sarebbero affievolite sensibilmente. Valutazioni in corso, e mercato ancora aperto: tra un mese esatto sarà tutto più chiaro.

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