Juve, il momento è adesso: primo assalto in Champions League

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Tutto pronto per la sfida di Champions League di stasera: la Juve pronta a travolgere il Tottenham con l’effetto Stadium

Se all’Allianz Stadium, anche in Champions League (come in campionato) la Juventus vanta un ruolino impressionante (sedici vittorie e dieci pareggi da aprile 2013 a oggi), un qualche motivo non casuale ci sarà. E, forse, non è difficile immaginarlo. Questo, però, non basta: stasera il Tottenham va rispettato e affrontato con l’umiltà di sempre. I primi novanta minuti della doppia sfida agli ottavi di Champions sono fondamentali per il passaggio del turno: ecco perché bisognerà vincere e non subire gol.

Mister 100 reti Kane è un cliente difficile: Buffon, Chiellini e compagnia lo sanno bene, Allegri richiama anche l’attenzione di chi lo Stadium aiuta a renderlo il fortino bianconero. “Ci vorrà una bella prestazione e ci vorrà anche l’aiuto del pubblico, perché ci saranno momenti di difficoltà” ha detto ieri Allegri in conferenza stampa, alla vigilia del match più importante in questa fetta di stagione.

Sarà anche la partita del ritorno allo Stadium di Fernando Llorente, che con i suoi ventisette gol in novantadue partite contribuì a vincere due scudetti e una coppa Italia nel corso della sua permanenza in bianconero. L’attaccante spagnolo ama Torino al punto che più volte avrebbe voluto far ritorno in bianconero, dove ha lasciato tantissimi amici.

Occhi puntati anche su una vecchia conoscenza del calcio italiano, Erik Lamela, che tra il 2011 e il 2013 ha vestito la maglia della Roma segnando diciannove reti i sessantadue partite. L’argentino, tra l’altro, è cresciuto nelle giovanili del River Plate ammirando tra il 2005 e il 2006 Gonzalo Higuain in prima squadra.

Avversari a parte, la Juventus può e deve mettere sotto gli inglesi di Mauricio Pochettino, originario di Virle, piccolo comune del Piemonte pronto a dargli la cittadinanza onoraria. Va assorbito al meglio il movimento tra le linee delle trequarti del Tottenham (Eriksen, Ali e Son), ecco perché Max Allegri avrebbe lavorato negli ultimi giorni per responsabilizzare Rodrigo Bentancur, il più adatto per dare fisicità in mezzo al campo e ostruire la manovra avversaria in fase di non possesso.

Secondo Sky Sport, però, Allegri stamani in rifinitura avrebbe provato un 4-2-3-1, con Bernardeschi alle spalle di Higuain insieme a Mandzukic e Douglas Costa centrale. Vedremo stasera: non è la prima volta che Allegri rimescola le carte nell’ultima formazione prima della gara.

IERI IN CONFERENZA STAMPA 

Allegri: «Higuain meglio di Kane, sul sostituto di Matuidi…» – VIDEO

Pochettino: «Non siamo al livello della Juve» – VIDEO

Chiellini: «È impossibile fermare Kane, non siamo favoriti» – VIDEO

Kane: «Chiellini eccezionale, sui complimenti di Khedira…» – VIDEO

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