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Calciomercato Juve

Juventus, la situazione reparto per reparto. Cosa può succedere in estate

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Juventus, la situazione reparto per reparto. Cosa può succedere in estate, tra acquisti e cessioni dei bianconeri

Lavori in corso in casa Juventus in vista dell’estate. Conclusa la stagione e centrato l’obiettivo minimo dell’accesso in Champions League, ora le attenzioni si spostano su come e dove rinforzare la rosa di Massimiliano Allegri per il prossimo campionato. L’analisi, reparto per reparto, su cosa potrebbe succedere.

Porta. Situazione ormai definita quella nel parco portieri. Szczesny sarà ancora il numero uno della Juventus: alle sue spalle Mattia Perin, fresco di rinnovo (firmato lo scorso mese) fino al 30 giugno 2025, così come Carlo Pinsoglio nel ruolo di terzo portiere.

Difesa. La domanda è: come sostituire Giorgio Chiellini? Il difensore lascerà la Juventus (l’MLS lo tenta) ed è subito caccia al suo successore. I nomi principali sono quelli di Bremer del Torino, Milenkovic della Fiorentina, Gabriel dell’Arsenal, Badiashile del Monaco e Romagnoli dal Milan (a zero). Gli altri due giocatori in uscita dovrebbero essere Alex Sandro e Luca Pellegrini: il primo dopo il vertiginoso calo avuto negli ultimi anni, il secondo in cerca di maggiore continuità. Anche in questo caso, valutazioni sui possibili sostituti: da tenere in considerazione le candidature di Emerson Palmieri, Wijndal, Molina, Renan Lodi e Udogie. Le certezze sono rappresentate da Bonucci (futuro capitano), Danilo e De Ligt, per il quale i bianconeri sono al lavoro per prolungare di uno/due anni il suo contratto, in scadenza nel 2024, abbassando la clausola rescissoria da 120 a 70/80 milioni di euro. Cuadrado ha rinnovato, De Sciglio dovrebbe seguirlo, su Rugani è ancora tutto da definire. Tornerà infine Gatti, in prestito in questi sei mesi al Frosinone. Sarà valutato anche lui.

Centrocampo. Tutto ruota attorno al nome di Paul Pogba: discorsi avviati dopo il primo incontro con la sua rappresentante, Rafaela Pimenta, con la Juventus che ha presentato la sua proposta di ingaggio al francese (10 milioni di euro compresi i bonus). Previsto un altro colloquio entro fine settimana: bianconeri ottimisti, consapevoli di aver formulato un’offerta adeguata al Polpo. Il centrocampista dovrà ora scegliere tra le varie proposte, Psg su tutte. Pogba potrebbe non essere l’unico colpo in mezzo, ma molto dipenderà dagli incastri delle varie uscite. Un nome su tutti, quello di Arthur, che sembrerebbe essere arrivato al capolinea della sua avventura a Torino. Valutazioni su Rabiot (sirene dalla Premier League) e su McKennie (che potrebbe rientrare in altre operazioni), mentre Locatelli e Zakaria sono i due giocatori da cui ripartire. Rovella tornerà dal prestito al Genoa, così come Nicolò Fagioli dalla Cremonese e Filippo Ranocchia dal Vicenza: l’idea del club è quella di valorizzare il progetto giovani, permettendo loro di crescere alle spalle di grandi campioni. In questo caso, i nomi di Miretti e Rovella sono da tenere in considerazione. Altri nomi? Paredes del Psg, nell’ambito di un possibile scambio con Kean e Milinkovic-Savic (più complicato se arriva Pogba).

Attacco. Si riparte da Chiesa e Vlahovic, i due pilastri del futuro. Salutati Dybala e Bernardeschi, c’è da risolvere diversi nodi: il primo quello di Alvaro Morata, per il quale la Juventus non è disposta a versare i 35 milioni di euro del riscatto dall’Atletico Madrid. I discorsi con i Colchoneros proseguono… Poi c’è Moise Kean, con la dirigenza che potrebbe anticipare la sua separazione dal classe 2000, risolvendo la questione riscatto con l’Everton per poi rimettere l’attaccante sul mercato. Valutazioni anche su Kaio Jorge, diviso tra permanenza e possibile avventura in prestito post infortunio. In entrata ci sono tre tavoli di discussione: Angel Di Maria, Ivan Perisic e un’altra punta. El Fideo si libera a zero dal Psg, ma c’è da limare alcuni dettagli legati all’ingaggio e alla durata del contratto. Su Perisic: ieri incontro tra l’Inter e gli agenti del croato, con i nerazzurri che hanno alzato la loro proposta di ingaggio. Da capire se l’ex Bayern Monaco accetterà. Infine un altro attaccante, che possa garantire ad Allegri maggiori alternative offensive: Raspadori, per proseguire nella linea green, oppure un vice-Vlahovic, da ricercare magari in un calciatore con maggiore esperienza.