Juventus U23: caro Comi, molti dei tuoi avversari non potevano sapere

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L’attaccante della Pro Vercelli esulta come nel derby del 2002, ma alcuni giovani della Juventus U23 non erano neanche nati

L’esultanza (più o meno simpatica) di Gianmario Comi nel derby tra Pro Vercelli e Juventus Under 23 ha smarrito buona parte dei bianconeri in campo. Il segno delle corna fatto dall’attaccante della squadra locale, figlio del dg del Torino, porta indietro di diciotto anni, a quel derby della Mole del 24 febbraio 2002. E a dirla tutta, quel giorno, fu il bianconero Maresca, che pareggiò in extremis, a fare arrabbiare non poco i giocatori e i tifosi granata esultando allo stesso modo di Ferrante, cioè mimando il Toro.

Juventus U23 a Vercelli con nove undicesimo nati dopo il 2000

Il ricordo, però, apre anche a una riflessione legata al presente, e al futuro. Se è vero che la Seconda Squadra bianconera contro la Pro Vercelli è scesa in campo con nove undicesimi nati dopo il 2000, c’è da fare i conti con chi potesse ricordare le radici storiche di quell’esultanza. E qui la scoperta è ancora più soddisfacente per la Vecchia Signora bianconera che sta costruendo il proprio futuro valorizzando i giovani.

Basti pensare che Nikola Sekulov, esordiente di serata tra i professionisti, aveva appena sei giorni di vita quando si giocò quel derby, in quanto nato il 18 febbraio 2002. Franco Tongya e Marco Da Graca (subentrato nella ripresa) non erano neanche nati, in quanto venuti al mondo rispettivamente il 13 marzo e l’1 maggio di quell’anno: cosa volesse rappresentare Comi, insomma, glielo avranno dovuto spiegare negli spogliatoi a fine partita.

Qualcosa in più, probabilmente, poteva saperne Filippo Delli Carri: in quella gara del 2002, con la maglia granata, c’era in campo il papà, Daniele, mentre lui aveva solo due anni e mezzo. Infine, il capitano juventino di serata, Luca Coccolo, nato il 23 febbraio 1998 e il più grande d’età tra i titolari bianconeri, non poteva certo ricordare che nel giorno del suo quarto compleanno non si parlava d’altro che di quel derby che si sarebbe giocato al Comunale l’indomani.

Prima sconfitta stagionale per la Juventus U23 in Serie C

Insomma, in fin dei conti, quella (più o meno simpatica) esultanza con le corna è ancora una volta motivo di soddisfazione per la Juventus. Che pur rimediando la prima sconfitta stagionale in Serie C, malgrado i numerosi indisponibili e senza l’allenatore in panchina (Zauli è tra gli undici positivi al Covid del gruppo Seconda Squadra), ha sfoderato con l’Under 23 un’altra bella prestazione, tenendo testa all’attuale capolista del girone.

Non proprio scontato per un gruppo giovane che vive da un po’ di tempo in isolamento e che anche in questa occasione ha dovuto estraniarsi dalle solite contestazioni di alcuni tifosi inferociti durante la gara: la maglia bianconera, spesso, accende anche l’odio delle menti meno illuminate che con lo Sport non c’entrano nulla.

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