Juventus U23, fotografie di una stagione: le cinque partite chiave dei bianconeri

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Juventus U23: le cinque partite chiave della squadra di Fabio Pecchia disputate e vissute in questa stagione

Tutto nelle mani del Consiglio Federale. Il campionato di Serie C è in bilico, con i titoli di coda sulla stagione 2019/2020 che potrebbero essere proiettati nei prossimi giorni. È questo il verdetto emerso dall’Assemblea di Lega Pro, che ha optato per la sospensione definitiva dell’annata calcistica attuale nella terza serie italiana. La palla, ora, passa al Consiglio Federale, che dovrà ufficializzare la decisione finale.

Il gong finale lascerebbe non pochi rammarichi alla Juventus U23 di Fabio Pecchia che, in questa stagione, ha raggiunto un livello di consapevolezza e maturità importante al secondo anno di nascita della Seconda squadra bianconera.

La zona play-off e la finale di Coppa Italia raggiunta sono state il perfetto connubio tra risultati e crescita dei singoli calciatori, in un palcoscenico ambizioso come la Serie C che ha puntato i riflettori sull’importante percorso compiuto dalla Vecchia Signora. Cinque partite fotografano al meglio il cammino di maturazione intrapreso in questa stagione.

Pro Vercelli-Juventus U23 0-1: 30 ottobre 2019

Primo step di crescita il 30 ottobre 2019 dopo un altalenante avvio di campionato. Il ko per 4-1 di fine settembre contro il Monza ha fatto scattare qualcosa all’interno dello spogliatoio bianconero, che da quel momento in poi ha inanellato 6 risultati utili consecutivi, restando imbattuto per tutto il mese di ottobre. Una prova di forza importante quella compiuta a Vercelli dai ragazzi di Pecchia, in grado di sbloccare l’incontro con una perla di rara bellezza di Stefano Beltrame e consolidare i tre punti con sofferenza e spirito di sacrificio. Organizzazione difensiva e compattezza di squadra due elementi chiave dell’incontro.

Piacenza-Juventus U23 1-2: 18 dicembre 2019

Parallelamente al cammino in campionato, l’Under 23 ha offerto le sue prestazioni migliori anche in Coppa Italia, salendo in cattedra il 18 dicembre 2019 con una rimonta degna delle più avvincenti pellicole cinematografiche contro il Piacenza. Rafia e Mota Carvalho hanno vanificato l’iniziale 1-0 piacentino firmato Cattaneo, aprendo le porte della semifinale del torneo. La capacità di reagire nei momenti di difficoltà è stata una prerogativa importante dell’annata bianconera, e il successo del ‘Garilli’ ne è stata la piena dimostrazione.

Juventus U23-Novara 2-2: 22 gennaio 2020

Se si vuol parlare di rimonte e botta e risposta, l’emblema non può che essere Juventus U23-Novara del 22 gennaio 2020. Montagne russe di emozioni al ‘Moccagatta’ per un duello che all’andata sorrise ai fiulin, rendendo amaro l’esordio sulla panchina bianconera di Pecchia in campionato. Doppio schiaffo letale novarese marchiato Collodel-Gonzales a scrivere – apparentemente – la parola fine all’incontro. «Fino alla fine», però, non è solo un motto astratto: Olivieri prima, Del Sole poi al 90′, riacciuffarono l’incontro, mandando un altro chiaro segnale di crescita all’intera squadra.

Juventus U23-Feralpisalò 4-0: 12 febbraio 2020

La partita simbolo di questa stagione è il manifesto che ha portato la Juventus in finale di Coppa Italia. Stadio ‘Moccagatta’ di Alessandria, semifinale di ritorno contro la Feralpisalò. Il 2-0 dell’andata aveva complicato i piani e i sogni bianconeri, attesi da una prova di forza per superare il turno. Marchi e Zanimacchia eroi dei tempi regolamentari per protrarre il match ai supplementari. Poi, l’estasi. Ancora Zanimacchia a calare il tris, poi Rafia a chiudere a doppia mandata il discorso qualificazione con il 4-0 finale. Questa, la fotografia più significativa del percorso juventino.

Monza-Juventus U23 1-2: 16 febbraio 2020

Prima dello stop per l’emergenza Coronavirus, la Juventus U23 si è resa protagonista di un’ultima grande impresa della sua stagione. Quattro giorni dopo la rimonta contro la Feralpisalò, la squadra ha fatto visita al Monza, senza possibilità di ricaricare le batterie contro la prima forza del girone (16 punti di distacco dalla seconda). La legge dell’ex, però, non ha mentito: Ettore Marchi, passato a gennaio in bianconero con Mota Carvalho a compiere il percorso inverso, ha ribaltato l’1-0 di Finotto, in un sorriso difficilmente dimenticabile dalla Seconda squadra.