Kastanos: «Io Messi del Cipro? Fortuna che non mi ci chiamano più»

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© foto Mg Milano 13/04/2016 - finale Coppa Italia Primavera / Inter-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Grigoris Kastanos

Il centrocampista della Juventus U23 Grigoris Kastanos ha rilasciato un’intervista in cui parla della sua esperienza in bianconero

Grigoris Kastanos ha rilasciato un’intervista a Tuttosport. Ecco le sue parole. SEGUI LA CRONACA LIVE DI JUVENTUS U23 ARZACHENA

JUVENTUS – «Io mi sento alla Juve, non in serie C. Questo campionato non mi fa impazzire perché è poco tecnico e c’è molto agonismo. La Juventus mi ha rinnovato il contratto dimostrando di credere in me. Non mi sento un giocatore da C, è una tappa che mi serviva per tornare dove ero a 18 anni: in serie A. Spero ancora di riuscire a diventare protagonista in prima squadra con la Juve. È il sogno di tutti noi dell’Under 23 e pure dei ragazzi della Primavera».

RONALDO – «Mi ha impressionato di più il dopo partita. Quando siamo rientrati a Torino, tutti siamo andati a casa. Tutti tranne Ronaldo: mentre lasciavo il centro sportivo ho visto Cristiano che entrava in palestra. Aveva segnato il goal decisivo per il pareggio contro l’Atalanta, ma si è andato ad allenare lo stesso. Cristiano fa parte di un altro pianeta: è un marziano».

SOPRANNOME – «Per fortuna non mi chiamano più il Messi di Cipro, è un soprannome che non mi è mai piaciuto perché nessuno potrà essere come lui».