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Lavagna Tattica

LAVAGNA TATTICA – Morata e le difficoltà in contropiede

Jacopo Azzolini

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La Juve di Pirlo ha il difetto di gestire malissimo le ripartenze. Anche nelle ultime due partite abbiamo visto tantissimi errori tecnici

Nonostante la crescita delle ultime partite, c’è un aspetto su cui Pirlo si è (giustamente) lamentato nel post Juve-Genoa: ossia, la gestione dei contropiede. Questa è purtroppo una costante che va avanti da inizio stagione (viene in mente la partita contro la Lazio). Nonostante i bianconeri posseggano tanti velocisti di primissimo livello, giocatori che in teoria si esalterebbero nell’attaccare su distanze ampie, vediamo in ogni partita una quantità incredibile di ripartenze totalmente vanificate. Situazioni in cui la Juve non riesce spesso neanche a tirare in porta.

Queste transizioni avvengono soprattutto nelle partite in cui i bianconeri riescono a segnare subito: a quel punto, la Juve preferisce abbassare l’altezza del baricentro, lasciando il pallino del gioco agli avversari e punendo in ripartenza. Vediamo però davvero troppi errori tecnici, con passaggi sbagliati e movimenti erronei, di conseguenza i bianconeri vanificano sempre tantissimo.

Gli esempi sono molteplici. Qui ne vediamo due contro il Napoli: nel primo, su un 3 vs 2 Morata rinuncia a puntare Koluibaly, aspettando la sovrapposizione di Cuadrado. Lo spagnolo sbaglia però totalmente i tempi del passaggio, con il colombiano che è costretto ad aprirsi molto e tirare così da una posizione difficile. Nell’azione successiva, c’é addirittura un potenziale 4 vs 2, vanificato anche in questo caso. Bentancur e Morata corrono infatti attaccati tra di loro, quasi pestandosi i piedi e non coprendo adeguatamente il campo. Anche in questo caso, la Juve non sfrutta bene la sovrapposizione di Cuadrado, visto che il passaggio di Bentancur è sbagliato. Insomma, errori sotto tutti i punti di vista.

Anche contro il Genoa abbiamo visto pessime ripartenze, persino da un giocatore quasi indiscutibile come Federico Chiesa. In un 3 vs 2, l’ex Fiorentina – in conduzione centrale – ha aspettato tantissimo prima di dare via palla, sbagliando poi il passaggio arrivati al limite dell’area di rigore. Sembrava un gol fatto, ma l’azione si è conclusa con la Juve che non è riuscita a tirare in porta.

Come abbiamo scritto molte volte, in stagione la Juve ha spesso avuto problemi quando ha dovuto attaccare una difesa schierata. I bianconeri sono più a proprio agio quando possono attaccare in modo diretto, sfruttando le grandi qualità atletiche dei propri velocisti. Proprio per questo lo staff tecnico deve lavorare molto affinché la Juve sia più precisa in queste situazioni, perché è da tutta la stagione che i bianconeri sfruttano malissimo le ripartenze. Errori che in molte partite sono costati punti preziosi.

 

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