McKennie è il vero Vidal: colpaccio Paratici e i tifosi lo adorano

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McKennie è il vero Vidal: colpaccio Paratici e i tifosi lo adorano. L’americano della Juve è la rivelazione di questa stagione

Ma chi è questo qui, a centrocampo serve un top“, citazione presa da una qualsiasi chat Whatsapp di tifosi della Juventus che lo scorso 26 agosto scoprivano per la prima volta che la loro squadra stava per comprare Weston McKennie, centrocampista dello Schalke 04, un mezzo sconosciuto per quasi tutti. Ne leggi la scheda: classe 1998, nato in Texas. “Ah è americano! È sicuramente un acquisto fatto per aggredire il mercato USA“, seconda citazione da una qualsiasi chat Whatsapp. Nulla di tutto questo, o almeno non solo.

Portando Weston McKennie alla Juventus, Fabio Paratici ha fatto un autentico colpaccio di calciomercato. Uno di quelli che danno soddisfazione: profilo di terza/quarta fascia che ti esplode in mano nell’immediato, non succedeva dai tempi di Vidal e Pogba. A chiedere un giocatore così era stato Pirlo: violento nella riaggressione, con la voglia di andare a riconquistare il pallone. Ma in questi mesi West ha già subito una prima metamorfosi: lo staff bianconero è stato abile nel capire che il ragazzo si esalta più come incursore che come mediano difensivo. Tre gol (Torino, Barcellona e Milan) e due assist sono i numeri che avvalorano questa tesi. Più in generale nelle recenti partite lo statunitense ha goduto di grande continuità di impiego e rendimento.

McKennie è il vero Vidal

Fa sorridere come la suddetta descrizione di McKennie somigli in maniera capillare a quella di Arturo Vidal, o almeno all’Arturo Vidal che i tifosi – ora innamorati di Weston per il suo modo di essere dentro e fuori dal campo – ricordano in bianconero. E pensare che il cileno, un autentico danno in questa prima parte di stagione dell’Inter – in estate si era offerto proprio ai bianconeri. Non puntare su di lui, ma su un profilo più giovane e frizzante (non dal punto di vista caratteriale) si è rivelata una scelta quanto mai azzeccata.

McKennie alla Juve: ora il riscatto è una formalità

Nessun dubbio sul futuro riscatto dell’americano, per il momento alla Juve solo in prestito oneroso da 4,5 milioni. Per il riscatto ne serviranno altri 18,5, a cui vanno ad aggiungersi 7 milioni di eventuali bonus. Una spesa che può gonfiarsi fino a 30 milioni di euro complessivi. Per il momento tutti meritati, e quanto margine di crescita.

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