Mental coach Bonansea: «Una predestinata. È sé stessa anche sotto i riflettori»

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Il mental coach di Barbara Bonansea, Stefano Pigolotti, ha rilasciato un’intervista descrivendo la protagonista di Australia-Italia

Ai microfoni di Eurosport, è intervenuto Stefano Pigolotti, mental coach di Barbara Bonansea. Di seguito riportate le sue parole a descrivere la protagonista di Australia-Italia al Mondiale Femminile.

L’IDENTIKIT – «Barbara è sicuramente una predestinata. Lo è sempre stata. Il suo percorso calcistico in realtà è stato costellato da prestazioni super nel momento giusto. Non mi stupisce quindi che sia stata proprio la sua determinazione a fare la differenza».

UN MODELLO – «Barbara Bonansea è la testimonial ideale del coaching attitudinale a cui mi ispiro. E’ talmente autentica che anche quando si trova sotto i riflettori, è se stessa. Forse cambia solo la modalità comunicativa ma il sentimento, la lealtà e la forza che fa trasparire connotano la sua reale essenza».

LA MENTALITA’ – «Credo sia calcisticamente un portento non solo per le attitudini tecniche, tattiche e fisiche, ma soprattutto per la convinzione mentale con cui esprime la consapevolezza di ciò che si può permettere e di ciò che deve potenziare. I momenti significativi di una calciatrice avvincente come Barbara sono veramente tanti. Credo di poterli identificare, oltre alle tante vittorie, nel trasferimento a Brescia e il successivo trasferimento alla Juventus e ovviamente la storica qualificazione alle fasi finali di questo Mondiale».

LA VITTORIA – «Dietro a questo entusiasmo derivante da un risultato inaspettato, potrebbe nascondersi l’insidia dell’appagamento. In realtà così non sarà per due ordini di motivi: il primo è che le ragazze hanno creato un gruppo formidabile e soprattutto molto maturo, capace di rialzarsi nei momenti di difficoltà e, allo stesso tempo, di evitare facili esaltazioni distraenti; il secondo è da ricercarsi nella sapiente guida tecnica di Milena Bertolini che ha saputo conferire a questa Nazionale stimoli, flessibilità e coerenza».

GIRELLI – «Ha tra le sue caratteristiche la capacità di essere sempre decisiva. E’ anche grazie a un suo goal che abbiamo staccato il pass per essere qui oggi insieme a una Nazione intera ad emozionarci. Cristiana ha una sensibilità e una dedizione tipiche del vero leader e, se anche non segna, mi permette ogni volta che guardo una partita in cui lei gioca di essere certo di non aver sprecato ne il tempo ne i soldi del biglietto. Come si dice dalle nostre parti, è nata pronta. Aspettiamoci quindi, ancora una volta, grandi cose anche da lei».