Pioli rivede Bernardeschi: «Non ho rimpianti, mi poteva chiamare»

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Juventus-Fiorentina è anche Bernardeschi contro Pioli e il suo passato. Dal grande tradimento alle parole del tecnico viola

Juventus e Fiorentina si è già giocata in estate. Con la bagarre Bernardeschi e la netta vittoria bianconera. Il talento viola ha abbandonato la sua casa sedotto dalla Vecchia Signora. Il numero 10 è diventato un più sobrio 33, e le cose non sono state facili. Federico fin ad ora non ha ancora giocato nessuna partita dal 1′. Ma un pò la concorrenza pazzesca nel suo ruolo, un pò la cura standard Allegri lo ha costretto a questa condizione. E anche contro la “sua” Viola probabilmente partirà dalla panchina.

Inevitabile la domanda a Pioli in conferenza stampa sulla questione “Berna”. Il mister aveva cercato di trattenere il giocatore a Firenze, con scarsi risultati. Alla vigilia del match all’Allianz Stadium ha ribadito il suo punto di vista, raccontando cosa è successo nei giorni del trasferimento.

«Abbiamo più rimpianti noi o lui che non gioca? Io non ne ho di particolari. Quando sono arrivato la situazione era già piuttosto delineata. L’ho chiamato come tutti gli altri giocatori, per presentarmi e salutarli. Gli ho detto che ci saremmo sentiti più avanti per telefono. Ma il mio cellulare non è mai squillato. So che è un grande giocatore, io però mi godo i ragazzi che ho in rosa adesso. Non posso lamentarmi».

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