Romano alla Juve, parla il ds del Cagliari: «Arriverà ai livelli di Barella. Cessione? Siamo consapevoli di una cosa»
Calciomercato Juve

Romano alla Juve, parla il ds del Cagliari: «Arriverà ai livelli di Barella. Cessione? Siamo consapevoli di una cosa»

Romano alla Juve, intervista a Pietro Accardi: «Arriverà ai livelli di Barella. Cessione? Siamo consapevoli di una cosa». Parla il ds del Cagliari

Pietro Accardi, direttore sportivo del Cagliari, è stato intervistato da Tuttosport in vista del match di domenica sera contro la Juventus. Tra gli argomenti della chiacchierata c’è anche il futuro di Alessandro Romano.

Ultimissime Juve LIVE: le principali notizie di giornata

INIZIO STAGIONE – «Non mi aspettavo un inizio così: ci stiamo godendo questo momento ma allo stesso tempo siamo equilibrati e concentrati nel sapere che siamo solo all’inizio, che il percorso è ancora molto lungo e che l’obiettivo da raggiungere è quello della salvezza. L’aspetto positivo è che i punti siano arrivati attraverso idee chiare che l’allenatore ha trasmesso alla squadra».

ROMANO – «Mi ha colpito l’anno scorso, per come si è calato subito in un contesto complicato come quello dello Spezia: un ragazzo che alla prima esperienza tra i grandi si è saputo imporre facendo 19 partite su 19 nonostante le difficoltà fa capire che testa abbia. In estate era sicuramente molto ambito. C’erano altre squadre, ma credo che il progetto del Cagliari e soprattutto l’allenatore dal punto di vista tecnico-tattico abbiano fatto la differenza».

TRA CAGLIARI E NAZIONALE – «Come l’ho visto al rientro? Uguale al primo giorno: lui sa che la Nazionale sicuramente gli ha dato qualcosa, ma allo stesso tempo sa che il suo percorso è qui a Cagliari. Ha fatto dei ragionamenti suoi perché è una persona che ascolta, ma allo stesso tempo ha la sua personalità, il suo carattere, di conseguenza come ha spiegato anche lui si è sentito di fare questa scelta con il cuore per il presente, ma anche per il futuro».

INTERESSE DI JUVE E INTER – «Non direttamente, ma sappiamo benissimo che è un giocatore che sta iniziando a destare tanto interesse, come è normale che sia per un classe 2006 con le sue qualità e con ancora ampi margini di miglioramento».

ARRIVERA’ AI LIVELLI DI BARELLA? – «Per me assolutamente sì. Alessandro deve continuare a lavorare con la stessa dedizione e determinazione che ha dimostrato qui dal primo giorno».

CESSIONE A GENNAIO? – «Rappresentare questo popolo vuol dire anche non sentirsi di passaggio, nessuno di noi sta pensando di privarsi a gennaio di un pezzo così pregiato. Siamo la settima squadra d’Italia per numero di tifosi, di conseguenza tutti noi sappiamo che responsabilità abbiamo nei confronti della nostra gente».

ADZIC – «Adzic era un’idea, ma come spesso accade quando pensiamo alla squadra non esistono prime e seconde scelte, ci muoviamo per avere più possibilità anche perché il mercato è dinamico e possono subentrare gli imprevisti. Abbiamo cercato di costruire una squadra partendo dalle idee di Pisacane».

VICARIO – «Lo presi a Empoli proprio dal Cagliari, facendo la trattativa con Giulini. Con noi fece due anni veramente importanti: è stato fondamentale per le due salvezze. È sempre stato concentrato, dedito al lavoro e professionale: non mi sorprende vederlo alla Juve».

CAGLIARI-JUVE – «Avremo davanti una squadra forte con dei singoli importanti e con un allenatore che conosco personalmente come Spalletti, che riesce ad esaltarsi dove c’è maggiore pressione. A fine gara sarò soddisfatto se avrò visto lo stesso spirito e atteggiamento delle prime cinque partite, ma su questo non ho dubbi».

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×