
Tagliafico Juve, la pista può riaprirsi a gennaio? Il club bianconero tornerà alla carica per l’argentino che è rimasto a Lione
In vista della sessione invernale di calciomercato, la priorità principale alla Continassa rimane il colpo difensivo mancato negli ultimi giorni di agosto: un terzino sinistro di ruolo e di spiccata attitudine difensiva, risorsa indispensabile per completare la linea a quattro tracciata da Luciano Spalletti. Nel corso di questo primo scorcio di stagione, il tecnico di Certaldo si è dovuto adattare facendo leva sulla grande duttilità di Zeki Celik, impiegato sulla corsia mancina pur potendo agire senza problemi a destra, dove Pierre Kalulu si conferma titolare inamovibile. In parallelo, Andrea Cambiaso è stato spesso provato in posizioni più avanzate o al centro del campo, rendendo ancora più evidente la necessità di un interprete bloccato sulla fascia.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
A gennaio la Juventus potrebbe dunque ripartire esattamente da dove si erano interrotte le trattative lo scorso 1° settembre, ovvero da Nicolas Tagliafico. L’esperto difensore argentino del Lione era stato a un passo dal vestire la maglia bianconera negli ultimi minuti del mercato estivo: l’operazione con la società transalpina era infatti virtualmente conclusa, ma strettamente subordinata alla cessione di Juan Cabal, conteso da Bologna e Atalanta. La permanenza a Torino del colombiano ha fatto sfumare il tesseramento sul più bello, ma il profilo del campione sudamericano non è mai uscito dai radar della dirigenza.
L’eventuale affondo per Tagliafico permetterebbe a Spalletti di inserire in rosa un elemento di spessore internazionale, dotato di carisma, senso della posizione e diagonali difensive rigorose. Non convocato nell’ultimo match di Ligue 1 contro il Lens poiché rientrato soltanto 24 ore prima dagli impegni con la propria Nazionale — coincisi con la partita d’addio di Lionel Messi alla Seleccion —, l’argentino resta la prima opzione per colmare il vuoto a sinistra e regalare al reparto arretrato l’equilibrio ideale per la seconda parte di stagione.