Rosucci: «Allianz Stadium? Ho pianto. La risposta del pubblico è stata incredibile»

bonansea rosucci
© foto www.imagephotoagency.it

Martina Rosucci ha rilasciato un’intervista toccando tanti temi, tra cui l’emozione legata a Juventus Women Fiorentina allo Stadium

In un’intervista al Corriere dello Sport, Martina Rosucci ha parlato dell’inizio della sua passione per il calcio, fino ad arrivare all’emozione dell’Allianz Stadium. Di seguito riportate le parole della giocatrice della Juventus Women.

L’INIZIO DELLA PASSIONE – «Facevamo danza classica, io ero una schiappa e lui bravissimo. Lo prendevano in giro però, mia mamma si è stufata e ci ha portato via tutti e due. Matteo è passato al calcio e io andavo a vedere i suoi allenamenti. Ogni volta che arrivava una palla, la rinviavo col piede. Allora un giorno il mister mi ha detto “dai vieni a giocare”».

IL RITORNO IN NAZIONALE – «Sono felicissima, ma non mi sento rientrata. Il posto non è scontato per nessuno. Per me sarà importante raggiungere la migliore condizione. Con la testa ci sono, è il mio punto di forza, il fisico mi deve seguire».

LE SENSAZIONI LEGATE AL CALCIO – «Il calcio mi emoziona tutto: le dinamiche di gruppo, di spogliatoio, l’obiettivo, risolvere le difficoltà, la comunicazione. È uno sport di relazioni che per me sono importanti. Nella partita, negli allenamenti, nel calcio vedo una piccola vita, una vita in miniatura».

IL RUOLO – «Ho iniziato sulla fascia perché correvo tanto, ma quando arrivavo davanti alla porta sbagliavo sempre un sacco di gol, quindi mi hanno messo un po’ più dietro. Preferisco passare la palla. Mi piace essere nel vivo del gioco, avere responsabilità».

L’EMOZIONE STADIUM – «Ho pianto, sono juventina e invece di essere su a cantare ero giù:cavoli! Un’emozione mista ad un po’ di tristezza però, perché non ho giocato. La risposta del pubblico è stata incredibile. La gente è curiosa, e la curiosità smuove le cose».