Sampdoria Juve Primavera: Brentan e Angileri ritrovano il passato bianconero

© foto www.imagephotoagency.it

Sampdoria Juve Primavera: Michael Brentan e Antony Angileri ritrovano il passato bianconero nella sfida della decima giornata

Quattro giorni dopo l’impresa in Youth League, che è valsa il biglietto da visita per lo storico traguardo gli ottavi di finale della competizione, la Juve Primavera torna in campo questo pomeriggio. Alle 13, la squadra di Lamberto Zauli affronterà la Sampdoria, nella decima giornata di campionato. Quattro vittorie consecutive proiettano la Vecchia Signora alla trasferta genovese, contro la compagine blucerchiata ancorata all’undicesimo posto di classifica. Emozione speciale, quest’oggi, per due calciatori doriani, che sfideranno il loro passato bianconero: Michael Brentan e Antony Angileri.

Sampdoria Juve Primavera: la stagione di Brentan e Angileri

«Grazie Juventus per questi tre anni con voi, ora sono pronto per questa nuova avventura con la Sampdoria». Così aveva scritto Brentan, quest’estate, al momento del suo passaggio al Doria. Tre stagioni all’ombra della Mole per il centrocampista classe 2001, cresciuto, maturato e caricato di responsabilità sul rettangolo di gioco. 25 presenze e due assist lo scorso anno con l’Under 17 della Juve, prima del suo trasferimento alla Samp. Fino a questo momento, Brentan ha messo a referto 6 gettoni nel campionato Primavera 1 con la squadra di Marcello Cottafava, collezionando 395′ totali.

Tornando indietro nel tempo alla stagione 2017/2018, la Juve prelevò dal Palermo il giovane difensore classe 2001 Antony Angileri. Una stagione in bianconero per il calciatore nativo di Alcamo, che inanellò 11 presenze e due reti nel suo trascorso con la casacca juventina cucita sulla sua pelle in Under 17. Il ritorno a Palermo, poi, l’anno successivo, con sette apparizioni e un gol prima del suo trasferimento alla Sampdoria in questa stagione. Cottafava, in blucerchiato, gli ha concesso quattro gettoni fino a questo momento, con 248′ totali. Una sfida dal sapore speciale, dunque, per i due ex bianconeri.