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Perinetti: «Chi prende Dybala fa un affare. Di Maria e Pogba…» – ESCLUSIVA

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Giorgio Perinetti, ex dirigente di numerosi club italiani, ha parlato in esclusiva per Juventusnews24 del mercato bianconero

Conclusa definitivamente la stagione 2021/22, la Juventus è ora concentrata sul calciomercato. Bianconeri in cerca di giocatori che portino qualità ad una rosa che, per vari motivi, perderà grandi figure come Dybala e Chiellini. Di questo, in esclusiva per Juventusnews24, ha parlato Giorgio Perinetti.

Qual è il suo giudizio sulla stagione della Juventus che si è da poco conclusa?

«E’ stata sicuramente una Juventus non positiva. Siamo abituati a ben altre annate da parte dei bianconeri, che hanno concluso tra l’altro senza trofei e quindi non può esserci un giudizio positivo. Chiaramente è stato anche un anno di assestamento, con il ritorno di Allegri e vari rinnovamenti all’interno della rosa. L’infortunio di Chiesa ha pesato molto, ma è chiaro che non possa essere un’attenuante. La Champions è stata raggiunta con meno difficoltà rispetto a quando c’era in panchina Pirlo e questo è un punto a favore. Ora non resta che attendere che questa diventi la squadra di Allegri in tutto e per tutto e il giudizio finale lo daremo l’estate prossima».

Juve che non potrà più contare su Dybala, mentre punta all’acquisto di Di Maria. Come vede questo “scambio” di argentini?

«Dybala non ci sarà ma vedo che la Juve sa bene come rinforzarsi. I bianconeri puntano sempre a giocatori di qualità e spessore, anche non necessariamente giovani. Di Maria sarebbe un grande colpo a parametro zero, poi bisognerà rinforzare ancora l’attacco con un vice Vlahovic. Non so se poi partiranno anche Morata e Kean e in quel caso è necessaria una profonda rivoluzione. Prevedo una Juve non poco rinnovata nella prossima stagione».

Vede l’Inter come squadra adatta a Dybala? E Dybala è adatto alle esigenze di Inzaghi?

«Chi prende Dybala fa sempre bene, il ragazzo ha sempre il suo perchè. E’ un grandissimo talento, poi deciderà Inzaghi se sarà il profilo giusto per il suo attacco. Io credo che a Paulo non dispiacerebbe rimanere in Italia. Non so quanto sia reale l’interesse della Roma, mentre penso che con i nerazzurri ci sia stato ben più di un semplice contatto».

Quindi non lo vedrebbe alla corte di Mourinho?

«Io Dybala lo vedo ovunque e beato chi se lo prende (ride ndr.)».

Altro colpo per la Juve potrebbe essere il ritorno di Paul Pogba. Immagino valga lo stesso discorso fatto in precedenza per Di Maria…

«Certamente. Se Pogba dimostra di aver superato i problemi fisici che lo avevano colpito a Manchester è un grandissimo centrocampista, un grandissimo rinforzo per la Juve. E’ uno di quei giocatori che, se aggiunto alla rosa, le dà immediatamente quel qualcosa in più che mancava in precedenza».

Le cifre che circolano per il suo ingaggio sono le stesse che, si dice, siano state offerte lo scorso autunno a Dybala per il rinnovo.

«Evidentemente Allegri ritiene prioritario l’acquisto di un centrocampista coem Pogba, piuttosto che il rinnovo di uno come Dybala. C’è più bisogno di una mezz’ala che di un attaccante che non è prima punta, non è seconda punta, non è un trequartista ma è un misto di tutto questo e tatticamente non è facile da inquadrare. Sono entrambi talentuosi, ma la priorità ora deve essere un giocatore come il francese e questo spiega il perchè certe cifre siano state offerte a lui e non all’argentino nei mesi successivi per il rinnovo».

Quanto peserà invece l’assenza di un altro leader come Chiellini?

«Beh, Chiellini è stato senza alcun dubbio uno dei migliori difensori dell’ultima generazione. Non sarà facile per nessuno prenderne il posto. C’è De Ligt che è un difensore molto bravo nonostante la giovane età, ma nessuno sarà come Chiellini. Arriverà nel tempo qualcuno che potrà prenderne il posto, ma non sarà la stessa cosa ovviamente».

Chi prendere per sostituirlo?

«Sto sentendo i nomi di Koulibaly e Bremer. Sono ottimi giocatori, ma bisognerebbe vedere come si integrerebbero nello spogliatoio a livello di personalità. Nessuno però, ripeto ancora, è paragonabile a Chiellini».

Si ringrazia Giorgio Perinetti per la cortesia e la disponibilità dimostrate nel corso di questa intervista