Atalanta-Juventus, il rigore: Guida ancora «non se la sente» – VIDEO

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Atalanta-Juventus: manca un rigore alla Juve per il mani di Toloi. L’arbitro Guida prima decreta il penalty poi ci ripensa, un pò come quattro anni fa

Allegri ha detto che l’episodio del rigore in sè non sarebbe stato influente. Atalanta-Juventus vede comunque un rigore piuttosto netto non concesso ai bianconeri sul punteggio di 1-1. Siamo al 13′ quando Toloi per anticipare Bonucci colpisce vistosamente col il braccio alto. L’arbitro Guida inizialmente concede il calcio di rigore poi però ci ripensa e si fa condurre sulla cattiva strada dalla segnalazione di fuorigioco del guardalinee. Mario Mandzukic è effettivamente oltre la linea dell’ultimo difensore ma il tocco (di mano) dell’avversario lo rimette in gioco completamente. Era quindi rigore, ma ciò che colpisce è la gestione un pò troppo titubante della situazione da parte di Guida.

QUATTRO ANNI FA – C’è un déjà-vu clamoroso in tutto questo. Lo stesso arbitro nel 2013 in occasione di un Juventus-Genoa non concesse rigore ai bianconeri all’ultimo minuto per un tocco di mano del genoano Granqvist. Ai diretti interessati a fine partita disse: «Non me la solo sentita». A distanza di quattro anni la storia si ripete, sempre con lo stesso finale e la stessa incertezza nel prendere un decisione netta. Anche perchè Guida in questo caso aveva fatto la cosa giusta, ma per insicurezza si fida della chiamata del guardalinee, dando per scontato che il tocco sia di Bonucci e non di Toloi. A fidarsi di se stesso avrebbe fatto sicuramente meglio, certe cose in fondo bisogna sentirsele di fischiare, se si fa quel mestiere lì. Con però una speranza: con la Var sarebbe stato assegnato il rigore.

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