Inter, se vedi Pordenone e perdi lo Scudetto

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Terzo k.o consecutivo per l’Inter di Spaletti, che è fuori dalla Coppa Italia: dopo la vittoria risicata contro il Pordenone ora è crisi. E lo Scudetto?

Sono solo quattro i punti che separano l’Inter di Lucianone Spalletti dalla Juve di Max Allegri. Nel calcio una miseria. Ma i numeri, anche quelli, contano poco. Perchè da sabato 9 dicembre ad oggi sembra sia passato qualcosa di più di tre settimane scarne. Da quel fatidico giorno dell’Allianz Stadium (Juventus-Inter 0-0) i nerazzurri hanno perso primo posto, punti e soprattutto certezze.

Le stesse certezze che sono mancate di fronte ad una squadra di Lega Pro, esattamente tre giorni dopo quel fatidico 0-0 dello Stadium. Il punteggio è sempre lo stesso, ma di fronte c’è il Pordenone. Al di là di tutta la retorica e gli entusiasmi social si tratta di una batosta per il morale di squadra. Anche se a parole non è così e anche se forse finisce tutto sotto il tappeto del subconscio. I nerazzurri vincono ai rigori, gol decisivo di Yuto Nagatomo e sembra che la figuraccia sia evitata.

Udinese, Sassuolo e la zampata nel derby di Cutrone: quando il peggio deve ancora venire e più che alla Juve ora bisogna guardarsi dalla Roma

Invece il peggio deve ancora arrivare. Tre k.o consecutivi, uno dietro l’altro. Zero punti in campionato e fuori dalla Coppa Italia. Ma, per l’appunto, i numeri contano relativamente. Resta invece l’immagine di una squadra che senza il buon momento del capitano e unico salvatore Icardi è spaesata. E mettiamoci poi anche un Perisic non più in forma e un Brozovic desapericido. Basta poco, ma l’impianto di gioco cade. L’Inter non punge più.

Passa l’Udinese di Oddo e anche il modesto Sassuolo di Iachini. Poi il derby di Coppa Italia. Chi vince va, chi perde no. Partita secca risolta dalla zampata di Cutrone ai supplementari. Quando l’Inter aveva sbagliato di tutto e di più fra Perisic e (soprattutto) Joao Mario. Resta ancora la partita in casa con la temibile Lazio di Simone Inzaghi a concludere l’anno. Ma c’è un P.P. e D.P. Prima Pordenone e Dopo Pordenone. E l’Inter, che aveva costruite le barricate contro i bianconeri. ora vacilla. Il sogno Scudetto o meglio l’obiettivo di giocarsela a Marzo è in stand-by. Ma questa stagione potrebbe essere ricordata come quella in cui il Pordenone ha tolto lo Scudetto all’Inter. Per il resto si vedrà. Juve, Napoli (e Roma e Lazio) permettendo.