Mattia Caldara difensore goleador come Scirea a Madrid

Caldara
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Il futuro difensore della Juventus si racconta dopo la doppietta al Napoli

L’umiltà e l’impegno valgono cento volte in più del talento“. Può sembrare una frase fatta, ma è più che mai affine alla sin qui strepitosa stagione di Mattia Caldara, fatto salvo per un punto: lui di talento ne ha eccome, tanto da aver stregato con le sue prestazioni un buon numero di alcuni tra i più grandi campioni del passato nel suo ruolo (tra cui Fabio Cannavaro, che era notoriamente disposto a spendere cifre da capogiro per arruolarlo tra le proprie fila alla corte dei cinesi!). Il difensore atalantino si confessa in un’intervista per l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: «La Champions League? Al momento la guardo soltanto in televisione! La vera forza di questa Atalanta è il gruppo, dopo la vittoria alzare l’asticella sarà un imperativo categorico. Il mio futuro alla Juventus? Sono rimasto impressionato da J Medical e dallo Stadium; chi non lo sarebbe?! Ma mi sono imposto di rimanere concentrato fino al termine della mia esperienza a Bergamo sull’Atalanta. Il 5 maggio? Data che ricordo bene: mio padre è interista!».

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