Cosa significa essere juventini a Firenze

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Riccardo Clementi in “Generazione Juventus” analizza la rivalità quotidiana tra i tifosi viola e i tifosi bianconeri e le sue origini

«Firenze è bellissima, città sul monte come la chiamava il Sindaco La Pira e anche i fiorentini sono un popolo più unico che raro per ironia e simpatia. Quando si parla di calcio, però, tutto cambia e noi juventini residenti in terra fiorentina diventiamo il bersaglio preferito dei tifosi viola, che spesso però escono sconfitti dal campo. Un rapporto fatto di simpatiche provocazioni e sbeffeggiamenti, ovviamente circoscritti alla sfera sportiva». Questa è la dichiarazione emblematica di Riccardo Clementi, giornalista di Firenze, autore di “Generazione Juventus​” che racchiude la rivalità quotidiana tra i tifosi viola e i tifosi
bianconeri. Una rivalità sportiva e non che ha lontane radici. Guardando alla storia della nascita della Juventus, la Fiorentina viene citata in due momenti indicativi. Il primo riguarda le statistiche della squadra bianconera, nel 1928 la Juventus realizzò un record contro la Fiorentina vincendo 11 a 0, mentre il secondo momento riguarda la rivalità con la tifoseria fiorentina, una rivalità che risale alla lotta scudetto del campionato del 1981-82. La lotta e la rivalità continuano ma nel mondo del calcio non è un’eccezione, ciò che in questo caso lo è: la presenza di un gran numero di tifosi bianconeri in terra fiorentina.

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